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Cinque Terre in 3 giorni: come vederle senza distruggere le gambe

Le Cinque Terre sono cinque borghi appesi alla roccia tra Levanto e La Spezia, e il modo in cui li vivi cambia radicalmente a seconda della base che scegli, di come muovi le gambe e di quanto sei…

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La redazione BellaVoyage
Aggiornato il 17 luglio 2026 · 13 min di lettura
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Cinque Terre in 3 giorni: come vederle senza distruggere le gambe
Foto della redazione · Cinque Terre & Liguria

Le Cinque Terre sono cinque borghi appesi alla roccia tra Levanto e La Spezia, e il modo in cui li vivi cambia radicalmente a seconda della base che scegli, di come muovi le gambe e di quanto sei disposto a farti dire "no, quel sentiero è chiuso" senza rovinarti la giornata. La redazione di Bella Voyage ha rimesso insieme un itinerario di 3 giorni pensato per chi vuole vedere tutti e cinque i borghi, non fare il pellegrinaggio sofferente da 25 km al giorno e capire una volta per tutte se la Cinque Terre Card conviene davvero o è la solita tassa camuffata. Ti diciamo subito che 3 giorni sono il minimo decente: 2 giorni li puoi fare, ma esci con l'impressione di aver corso una staffetta. Il pacchetto di partenza è semplice. Ti serve un tetto (Monterosso o La Spezia, ne parliamo tra un attimo), un pass per treni e sentieri (la Cinque Terre Card è quasi obbligata), la Trenitalia Regionale che collega i borghi ogni 15 a 30 minuti, un paio di scarpe che non siano sneakers da città, e uno o due tavoli prenotati per cena, perché in alta stagione senza prenotazione mangi male o non mangi affatto. Booking.com e Airbnb fanno il grosso della prenotazione, GetYourGuide serve per l'escursione in barca al tramonto o per il tour vigneti se vuoi togliere il pensiero. Il resto lo racconta l'itinerario.

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Cinque Terre Card: costi veri e quando conviene

La Cinque Terre Card Treno costa 18,50 € per 1 giorno, 33 € per 2 giorni e 47 € per 3 giorni ed è il pass che ti serve nel 90% dei casi. Include treni Regionali illimitati tra Levanto e La Spezia (quindi tutte le tratte tra i borghi), accesso ai sentieri a pagamento del Parco Nazionale, uso dei bus navetta interni e i bagni pubblici nelle stazioni, che in Liguria d'estate non è un dettaglio. La Card Trekking senza treno costa 7,50 € e ha senso solo se dormi a Monterosso o Riomaggiore e cammini senza prendere mai un convoglio, ipotesi realistica per uno su dieci.

Fai i conti in tasca prima di comprare: un biglietto singolo Trenitalia Regionale tra due borghi costa 5 €. Se in un giorno fai Monterosso → Vernazza → Corniglia → Manarola → Riomaggiore e ritorno, sono almeno 6 a 8 tratte, quindi 30 a 40 € di soli treni. La Card giornaliera a 18,50 € rientra dopo 4 corse, e le farai. Per 3 giorni pieni, i 47 € della Card sono la scelta più tranquilla, si compra in stazione a Monterosso, La Spezia o Riomaggiore, oppure online sul sito ufficiale del Parco. Occhio: il pass non copre i Frecciarossa o gli Intercity per arrivare fin lì, solo i Regionali dentro l'area.

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Dove dormire: Monterosso, La Spezia o Levanto

Monterosso è l'unica delle cinque con una vera spiaggia (Fegina), farmacia, supermercato serio e camere spaziose. Un tre stelle centrale gira sui 130 a 220 € a notte in bassa/alta stagione, con Booking.com che filtra bene se metti "colazione inclusa" e "annullamento gratuito". Il Villa Steno e l'Hotel Marina sono i due riferimenti classici, entrambi a piedi dalla stazione. Su Airbnb trovi appartamenti da 110 € in su, spesso al terzo o quarto piano senza ascensore: se hai una valigia grande e le ginocchia stanche, leggi bene la descrizione prima di prenotare.

La Spezia è l'alternativa razionale se il budget è tirato. Dormi a 8 minuti di treno dai borghi, spendi 60 a 150 € a notte per un tre stelle decente vicino alla stazione (NH La Spezia e simili), e la sera hai una città vera con ristoranti aperti fino a tardi. Perdi il romanticismo di svegliarti a picco sul mare, guadagni circa 150 € su tre notti rispetto a Monterosso in agosto. Levanto è la terza opzione: fuori dal parco ma collegata in 4 minuti di treno a Monterosso, spiagge grandi, prezzi intermedi (100 a 180 €), meno folla, ideale se viaggi con bambini.

Giorno 1: Monterosso, Vernazza e il tramonto giusto

Arrivi a Monterosso con il Regionale da La Spezia Centrale o Levanto in mattinata, lasci i bagagli in hotel e prendi la giornata con calma. Colazione nel centro storico (evita i primi bar sulla piazza della stazione, gonfiati sul turista), poi camminata a piedi lungo il lungomare fino alla Torre Aurora, foto di rito e mezz'ora sulla spiaggia libera di Fegina, dove entri gratis. Non riempirti il programma: le Cinque Terre premiano il ritmo lento, l'errore più comune è cercare di vedere tutto in un giorno.

Dopo pranzo, treno per Vernazza (4 minuti, 5 € singolo o incluso nella Card). Vernazza è il borgo cartolina, arrivi in stazione e sbuchi direttamente sul porticciolo con il Castello Doria a sinistra e la chiesa di Santa Margherita a destra. Sali fino al castello (1,50 €, 15 minuti di scale ma la vista sui tetti arancioni vale ogni gradino) e poi resta per l'aperitivo sul molo, uno spritz costa 7 a 9 €, non è economico ma la scenografia paga il conto. Cena da Trattoria Gianni Franzi in piazza Marconi, l'indirizzo storico di Vernazza: acciughe al limone, trofie al pesto, spaghetti allo scoglio, conto tra 35 e 50 € a persona vino escluso. Prenota via telefono, non hanno il sistema Booking del ristorante.

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Giorno 2: Corniglia, Manarola, Riomaggiore

Corniglia è l'unico borgo delle cinque senza mare diretto, arroccato a 100 m sul livello dell'acqua. Dalla stazione hai due opzioni: la Lardarina, cioè 382 gradini che salgono a zigzag, o la navetta ATC (inclusa nella Cinque Terre Card, gira ogni 20 a 30 minuti). Il consiglio onesto: navetta in salita, scale in discesa se hai le ginocchia buone. Corniglia è più tranquilla degli altri quattro borghi, la piazza Taragio è piccola e vera, prendi un gelato da Alberto (basilico e miele, la specialità della casa) e goditi il fatto che non c'è la fila.

Nel pomeriggio scendi a Manarola. È il borgo delle foto al tramonto, quello che vedi su ogni copertina delle guide: case colorate a picco sul mare, l'ideale è arrivare verso le 17 in estate, salire al punto panoramico di Punta Bonfiglio (10 minuti a piedi dalla stazione, gratis) e restare per la luce dorata delle 19:30 a 20:30. Riomaggiore chiude il quintetto, a 3 minuti di treno da Manarola: piccolo, verticale, il porto è una fessura tra due pareti di roccia. Cena leggera qui, focaccia di Recco e una bottiglia di Vermentino delle Colline di Levanto sui 18 a 25 €, e torni alla base con il Regionale delle 22 a 23.

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Trekking: Sentiero Azzurro, alto, e cosa è chiuso

Qui bisogna essere onesti perché su questo punto tante guide mentono per non spaventare il lettore. Il Sentiero 592 (Sentiero Azzurro) è il celebre percorso costiero che collega tutti e cinque i borghi, ma alcuni tratti sono chiusi da anni per frane, in particolare la Via dell'Amore tra Manarola e Riomaggiore (riaperta parzialmente nel 2024 con biglietto separato di 5 a 10 €) e i pezzi tra Corniglia, Vernazza e Monterosso che aprono e chiudono a stagioni alterne. Prima di partire, controlla lo stato aggiornato sul sito parconazionale5terre.it: risparmiati la deviazione se il tratto che volevi fare è chiuso, perché il cartello lo trovi solo a piedi in cima al sentiero, con 40 minuti di salita già in gamba.

L'alternativa seria è il Sentiero 501 alto, il crinale che passa a quota 400 a 600 m sopra i borghi. Più lungo (10 a 14 km da Monterosso a Riomaggiore), meno affollato, panorama diverso ma spettacolare sull'entroterra e sul mare visto dall'alto. Ti servono scarpe da trekking vere (Scarpa, La Sportiva o Salewa, non le sneakers), 2 litri d'acqua, cappello, e almeno 6 ore comprese le pause. La Card Trekking a 7,50 € copre l'accesso, ma se comunque userai il treno per tornare alla base, la Card Treno da 18,50 € resta la scelta più razionale.

Muoversi con Trenitalia: orari e trucchi

Il Regionale Trenitalia gira tra Levanto e La Spezia Centrale ogni 15 a 30 minuti dalle 5 del mattino a mezzanotte circa. Ogni tratta dura tra 2 e 8 minuti, il convoglio ferma in tutte le stazioni dei borghi. Non serve prenotare, sali e via, timbra il biglietto singolo giallo alla macchinetta prima di salire (multa 50 € se ti beccano senza timbro, la Card non va timbrata ma solo esibita). In alta stagione, i treni delle 10 a 12 dalla parte di La Spezia sono pienissimi, se puoi parti prima delle 9 o dopo le 14.

Per arrivare fin qui dalle grandi città usa i Frecciarossa e Intercity fino a La Spezia Centrale, poi cambio sul Regionale. Milano Centrale → La Spezia Centrale con Frecciarossa in circa 3 ore, tariffa Super Economy da 29,90 € a 90 giorni, Base intorno a 60 €. Roma Termini → La Spezia con Frecciarossa in 4 ore, tra 45 e 90 € a seconda dell'anticipo. Firenze SMN → La Spezia in 2 ore e mezza con Regionale Veloce da 15 €. Da Genova Piazza Principe è un'ora scarsa con Regionale a 8,50 €. Italo per ora non ferma a La Spezia, quindi qui Trenitalia ha di fatto il monopolio.

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Cena, pesce e cosa evitare

La regola dei ristoranti alle Cinque Terre è semplice: se il menu è in sei lingue e c'è il buttadentro sulla porta, gira l'angolo. Le indicazioni sicure sono Trattoria Gianni Franzi a Vernazza (già citata), Miky a Monterosso per una cena più strutturata sui 60 a 80 € a testa (specialità di pesce, ottimo Vermentino della casa), Nessun Dorma a Manarola per il tagliere e lo spritz al tramonto (fila garantita, ma vale l'attesa sul terrazzino a picco sul porto), e A Pié de Mà a Riomaggiore per la focaccia al formaggio e un piatto di trofie al pesto sui 15 €.

Evita i menù turistici a 25 € "antipasto + primo + secondo + dolce": sono la fotocopia di quelli che trovi in qualsiasi zona costiera italiana, con pesce surgelato e vino sfuso mediocre. Meglio due piatti veri in un'osteria che tre piatti finti in un ristorante da bandiera turistica. Per la spesa da appartamento, i due Conad e il Crai di Monterosso hanno prezzi normali, mentre i minimarket dei borghi minori applicano un ricarico del 20 a 30% sui pack di birra e sull'acqua.

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✓ Pro✗ Contro
Cinque borghi diversi in 20 km di costaSovraffollamento serio da giugno a settembre
Trenitalia Regionale ogni 15 a 30 min, comodoAlcuni tratti del Sentiero Azzurro chiusi da anni
Cinque Terre Card 47 € 3 giorni molto convenienteHotel a Monterosso cari (130 a 220 €) in alta stagione
Monterosso ha spiaggia vera e serviziCorniglia richiede 382 gradini o navetta
La Spezia base economica (risparmi 150 € su 3 notti)Menu turistici da 25 € da evitare quasi ovunque
Manarola per foto tramonto imbattibiliRistoranti seri richiedono prenotazione telefonica
Sentiero 501 alto meno affollato e panoramicoTrekking richiede scarpe vere, non sneakers
Trattoria Gianni Franzi Vernazza qualità/prezzo onestoAperitivi sui moli sui 7 a 9 €, non economici
Frecciarossa Trenitalia diretti da Milano/RomaItalo non ferma a La Spezia, monopolio Trenitalia
GetYourGuide per barca al tramonto (35 a 55 €)Auto totalmente inutile, ZTL e nessun parcheggio

Domande frequenti

Quanti giorni servono davvero per le Cinque Terre? Tre giorni pieni sono il minimo per vederle con calma, fare un trekking e non uscire con la sensazione di aver corso. Due giorni cortissimi, ti costringono a vedere tutto in giornate compresse e a rinunciare a un sentiero. Un solo giorno, meglio scegliere due borghi (Vernazza + Monterosso) e fare bene quelli, il tour completo in 8 ore lo fai solo di corsa in treno.

La Cinque Terre Card conviene sempre? La Card Treno da 47 € per 3 giorni conviene a chiunque intenda spostarsi tra i borghi più di 3 a 4 volte al giorno, cioè praticamente tutti. Rientra dopo la quarta corsa e include navette, sentieri e WC. La Card Trekking a 7,50 € ha senso solo se dormi in uno dei borghi e cammini senza prendere mai il treno, un'ipotesi realistica solo se sei in modalità puro trekking.

Meglio dormire a Monterosso, La Spezia o Levanto? Monterosso se vuoi l'esperienza completa dentro il parco, con spiaggia, e budget 130 a 220 € a notte su Booking.com. La Spezia se il budget è tirato: 60 a 150 € a notte, città vera la sera, treno di 8 minuti fino a Riomaggiore. Levanto se viaggi con famiglia: fuori dal parco, spiagge grandi, prezzi intermedi 100 a 180 €, quattro minuti di Regionale fino a Monterosso.

Il Sentiero Azzurro è aperto? Alcuni tratti sono chiusi da anni per frane e riaprono a stagioni alterne. La Via dell'Amore Manarola, Riomaggiore è tornata parzialmente accessibile nel 2024 con biglietto separato di 5 a 10 €. I tratti Corniglia, Vernazza e Vernazza, Monterosso hanno subito lavori pluriennali. Controlla sempre lo stato aggiornato sul sito ufficiale parconazionale5terre.it il giorno stesso, non fidarti di guide stampate vecchie di due anni.

Che scarpe servono per il trekking? Per il Sentiero Azzurro (dove aperto) bastano scarpe da ginnastica con buona suola, i tratti sono brevi tra un borgo e l'altro. Per il Sentiero 501 alto servono vere scarpe da trekking Scarpa, La Sportiva, Salewa o Aku, con suola Vibram e caviglia alta, perché il fondo è roccioso e sconnesso e le tratte durano 5 a 6 ore. Le infradito, per capirci, sono un'ottima idea per rompersi una caviglia.

Serve prenotare i ristoranti? Sì, da giugno a settembre e nei weekend di primavera. Trattoria Gianni Franzi, Miky, Nessun Dorma senza prenotazione telefonica il giorno prima non ti fanno entrare, oppure aspetti un'ora al tavolo. I ristoranti delle Cinque Terre in generale non usano molto TheFork o Booking del ristorante, funziona ancora il telefono. In bassa stagione (novembre a marzo) trovi tavolo ovunque, ma metà dei posti chiudono per riposo.

Vale la pena una escursione in barca? Sì, se hai una giornata in più o il tramonto è nel programma. GetYourGuide vende tour in barca dalle 35 alle 55 € a persona, partenza da Monterosso o Riomaggiore, durano 2 ore e vedi i borghi da mare, che è la prospettiva per cui sono nati. Il tour al tramonto con calice di Vermentino incluso è il più venduto. Da evitare i barcaioli improvvisati sul molo senza licenza visibile: risparmi 10 € e viaggi senza assicurazione.

Si può visitare in auto? No, o meglio, si può ma è la scelta peggiore possibile. I borghi hanno ZTL rigide, i parcheggi sono pochi e cari (25 a 35 € al giorno a Monterosso), le strade tra un borgo e l'altro sono strette a tornanti. L'auto la lasci a La Spezia Centrale o Levanto in un parcheggio di scambio (10 a 15 € al giorno) e ti muovi in treno con la Cinque Terre Card. Sicily by Car e simili qui non hanno praticamente utilità.

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In sintesi
Le Cinque Terre sono cinque borghi appesi alla roccia tra Levanto e La Spezia, e il modo in cui li vivi cambia radicalmente a seconda della base che scegli, di come muovi le gambe e di quanto sei…
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