Cammino di San Francesco e Via Francigena: quale scegliere e come partire
La redazione di Bella Voyage riceve la stessa domanda tre volte al mese: "Voglio camminare una settimana in Italia, senza andare a Santiago. Meglio il Cammino di San Francesco o la Via Francigena?"…
La redazione di Bella Voyage riceve la stessa domanda tre volte al mese: "Voglio camminare una settimana in Italia, senza andare a Santiago. Meglio il Cammino di San Francesco o la Via Francigena?" Non c'è una risposta unica, ma c'è una risposta onesta: dipende da quanti dislivelli reggi in un giorno, da quanto vuoi spendere per notte, e da cosa cerchi quando arrivi a destinazione, se la Basilica di San Francesco ad Assisi o San Pietro con il Testimonium in mano. Le due direttrici raccontano due Italie diverse. Il Cammino di San Francesco taglia Umbria e Lazio con salite serie, boschi, eremi. La Via Francigena italiana attraversa Val d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia, Toscana e Lazio, con la sezione toscana Pontremoli-Siena-Roma che è la più camminata e la più facile per chi parte per la prima volta. Le differenze pratiche pesano tanto quanto quelle spirituali. Uno zaino Deuter Aircontact 65+10 con Salewa Alp Trainer 2 GTX ai piedi funziona su entrambi, ma il conto cambia: sul Cammino di San Francesco dormi in ostelli e monasteri a 15 a 30 € a notte, sulla Francigena passi in alberghi da 40 a 80 € prenotati mesi prima su Booking.com. In questa guida trovi tappe, dislivelli, credenziali, attrezzatura testata da chi cammina davvero, e il verdetto finale su quale sia il cammino giusto per te, con un occhio al costo settimanale reale a confronto con Santiago.

Il Cammino di San Francesco: 500 km da La Verna a Roma
Il tracciato integrale del Cammino di San Francesco misura circa 500 km da La Verna (Arezzo, dove Francesco ricevette le stimmate nel 1224) ad Assisi e poi Roma, attraversando l'Appennino umbro-marchigiano. La versione più camminata dai debuttanti è la seconda metà: Assisi-Rieti-Roma, 189 km divisi in 10-12 tappe da 18-25 km/giorno. Si passa per Foligno, Trevi, Spoleto, Ferentillo, Piediluco, Poggio Bustone, Rieti, Poggio San Lorenzo, Ponticelli, Monterotondo, fino alla porta di Roma. Le salite non scherzano: il valico tra Umbria e Lazio richiede gambe abituate a 700-900 m di dislivello positivo al giorno. Non è un cammino da improvvisare a maggio dopo un inverno sul divano.
La Credenziale del Pellegrino costa 5 € presso le associazioni ufficiali (a Roma la sede è a Trastevere, ad Assisi presso la Sala della Pace) e serve per accedere agli ostelli, monasteri e case per pellegrini a tariffa dedicata. Un letto in dormitorio francescano costa 15 € a notte, cena francescana inclusa 8-12 € su donazione. Il fascino è quello: dormi dove hanno dormito i frati per otto secoli, mangi minestra e pane, ti alzi alle 6:00 per non farti trovare dal sole umbro di luglio.

La Via Francigena: 3200 km e la sezione italiana
La Via Francigena storica va dal Gran San Bernardo, valico alpino tra Svizzera e Val d'Aosta, fino a Santa Maria di Leuca in Puglia passando per Roma: 3200 km totali. Nessuno la fa tutta di seguito. La sezione italiana più camminata è la toscana, 380 km da Pontremoli a Siena a Roma, divisibili in 20 tappe classiche. Da Lucca a Siena in una settimana sono 145 km, sette tappe da 20-22 km, dislivelli gestibili tranne il passaggio tra San Miniato e Gambassi Terme e la salita a Monteriggioni. È il cammino consigliato a chi non ha mai fatto trekking di più giorni.
I chilometri quotidiani sulla Francigena sono più flessibili: le tappe canoniche sono 20-25 km, ma trovi paesi ogni 8-12 km, quindi puoi spezzare. Il Testimonium, il certificato di arrivo, si ritira alla Basilica di San Pietro presso l'ufficio dell'Opera Romana Pellegrinaggi mostrando la credenziale con almeno gli ultimi 100 km timbrati. Costa nulla, ma la coda ad agosto è biblica. Meglio arrivare a Roma di martedì o giovedì mattina presto.

Attrezzatura: zaino, scarpe, tempo
Su entrambi i cammini lo zaino resta lo stesso: 40-50 litri per una settimana, 55-65 litri se porti sacco a pelo per gli ostelli francescani. Il Deuter Aircontact 65+10 (219 €, schienale ventilato Aircontact, portata reale 15 kg comodi) è la scelta della redazione per il cammino integrale. Chi cammina leggero, con dormitori prenotati e cambio minimo, se la cava con un Deuter Futura 32 (149 €). Le scarpe fanno la differenza tra arrivare a Roma sorridendo o ritirandosi a Spoleto. Le Salewa Alp Trainer 2 GTX (189 €, made in Europe, suola Vibram, taglio medio) tengono la caviglia sulle discese sassose umbre. La Scarpa Terra GTX (169 €, pelle piena) è più rigida, ottima se pesi molto o porti zaino sopra i 12 kg. La La Sportiva Ultra Raptor II Mid GTX (189 €, più leggera, più trail) va bene sulla Francigena toscana, meno sui sentieri franosi tra Rieti e Roma.
Aggiungi due paia di calze tecniche (Salewa MTN Trainer o equivalenti, 15 € il paio), un k-way serio, bastoncini telescopici (Salewa Alpine Trek, 60 € la coppia), borraccia da 1 L, kit vesciche. Il totale attrezzatura da zero, brand compresi, si aggira sui 550-700 €. Riutilizzabili per anni.
Difficoltà a confronto: chi parte per la prima volta
La Francigena in Toscana è più pianeggiante e più adatta ai debuttanti. Dislivelli medi 300-500 m/giorno, segnaletica bianco-rossa AEVF ben tenuta, paesi frequenti, alloggi variati, ristoranti aperti. Il Cammino di San Francesco chiede più fiato: dislivelli 600-900 m/giorno sulle tappe umbre e laziali, segnaletica gialla frate Ginepro/rossa AEVF a volte discontinua, tratti in foresta senza copertura telefonica. La regola della redazione: se non hai mai camminato più di tre giorni consecutivi con zaino sopra gli 8 kg, parti dalla Francigena Lucca-Siena. Se sei allenato, se hai già fatto un Cammino di Santiago o l'Alta Via delle Dolomiti n. 1, il Cammino di San Francesco Assisi-Roma ti darà quello che cerchi: solitudine, salite, silenzi lunghi.
Occhio al meteo. Aprile e maggio sono i mesi migliori per entrambi (temperature 15-22 °C di giorno, poca pioggia, fiori). Giugno tira caldo in Umbria ma resta camminabile alzandosi alle 5:30. Luglio e agosto sono duri, oltre 32 °C nel Lazio interno, si cammina all'alba. Settembre è il secondo picco: 18-25 °C, uva matura, ostelli meno affollati. Ottobre chiude bene fino al 15, poi rischia acquazzoni.

Dormire lungo il cammino: monasteri e Booking.com
Sul Cammino di San Francesco l'accoglienza pellegrina è la spina dorsale: 15 € il letto in dormitorio con Credenziale, 25-30 € in stanza doppia in casa religiosa. A Poggio Bustone il Convento di San Giacomo accoglie a offerta libera consigliata (15 € con cena). A Rieti la Casa Santa Chiara costa 20 € con colazione. Prenoti chiamando il giorno prima, non via portale. Chi vuole comfort su una o due notti chiave (Assisi, Rieti, Roma) apre Booking.com e sceglie: a Rieti il Grande Albergo Quattro Stagioni sta a 78 € in stagione, ad Assisi il Grand Hotel Assisi 110 € con vista Basilica.
Sulla Francigena il sistema è misto e più caro: monasteri e ostelli restano a 15-25 €, ma le tappe frequenti in centri turistici (San Gimignano, Siena, Bolsena) spingono su hotel 3 stelle da 65-90 € o B&B da 55-75 €. In alta stagione, aprile-giugno e settembre, senza prenotazione su Booking.com con almeno 30 giorni di anticipo rischi di dormire in stazione. Risparmiati la deviazione a San Gimignano di sabato senza prenotazione: paghi 140 € un letto qualunque o dormi a Poggibonsi.

Costo totale settimana: 400-700 €
I conti della redazione, sette notti reali, tutto compreso escluso viaggio verso il punto di partenza. Cammino di San Francesco Assisi-Rieti in dormitori e conventi con Credenziale: 6 notti a 18 € media (108 €), 7 cene francescane a 12 € (84 €), 7 colazioni e pranzi al sacco 15 €/giorno (105 €), Credenziale 5 €, trasporto ritorno da Rieti a Roma con Cotral 12 € più Trenitalia Roma-Assisi 22 € Regionale: totale 336 €. Con qualche notte in hotel a Rieti e Assisi sali a 450 €. Via Francigena Lucca-Siena in misto ostelli e B&B: 6 notti a 55 € media (330 €), pasti 25 €/giorno (175 €), credenziale AEVF 5 €, treno di ritorno Siena-Firenze-Lucca 30 €: totale 540 €. Con hotel 3 stelle in tutte le tappe sfori i 700 €.
Confronto onesto con il Cammino di Santiago francese (Sarria-Santiago, gli ultimi 115 km): 500-800 € settimana con volo dall'Italia. Camminare in Italia costa meno del volo per Santiago se parti dal centro Italia, e mangi meglio, punto.
| ✓ Pro | ✗ Contro |
|---|---|
| Cammino di San Francesco: ostelli e monasteri a 15-30 € con Credenziale | Cammino di San Francesco: dislivelli 600-900 m/giorno, richiede allenamento |
| Via Francigena Toscana: adatta ai debuttanti, dislivelli 300-500 m/giorno | Via Francigena: alloggi più cari (40-80 €), prenotazione obbligatoria |
| Attrezzatura riutilizzabile (Deuter, Salewa, Scarpa) per anni | Zaino sopra i 10 kg diventa penitenza dopo tre giorni |
| Segnaletica AEVF bianco-rossa curata sulla Francigena | Segnaletica gialla San Francesco a tratti discontinua tra Umbria e Lazio |
| Testimonium a San Pietro gratuito con ultimi 100 km timbrati | Coda al ritiro Testimonium ad agosto oltre un'ora |
| Aprile-giugno e settembre: temperature 15-25 °C ideali | Luglio-agosto oltre 32 °C nel Lazio, si cammina all'alba |
| Costo settimana in Italia 400-700 € contro 500-800 € Santiago con volo | Servizio bagagli tappa-a-tappa (Sherpa, 12-18 €) esiste ma snatura l'esperienza |
| Cucina locale seria: pici, tordelli, porchetta, minestra francescana | Rifugi in ostello francescano: silenzio 22:00, sveglia 6:00, adattarsi |
| Booking.com utile per notti chiave in alta stagione | Booking.com in alta stagione ad Assisi o San Gimignano oltre 130 €/notte |
| Cammino di gruppo 4-5 persone gestibile su entrambi | Gruppi sopra 6 diventano un problema per accoglienza e ritmo |

Domande frequenti
Meglio partire da soli, in coppia o in gruppo? Entrambi i cammini funzionano in solitaria, in coppia e in piccoli gruppi fino a 4-5 persone. Sopra i sei diventa complicato trovare posti letto nello stesso ostello e il ritmo si spezza. Chi va solo trova compagnia lungo il percorso in modo naturale, senza forzature. La coppia funziona se entrambi camminano allo stesso passo, altrimenti il più lento accumula frustrazione entro il terzo giorno.
Quale zaino consigli come primo acquisto? Il Deuter Aircontact 65+10 per il Cammino integrale, 219 €, schienale ventilato che dopo sette ore sotto il sole umbro fa la differenza. Se vai leggero con dormitori prenotati il Deuter Futura 32 basta e avanza a 149 €. Evita zaini generici sotto i 100 €: il primo giorno vanno bene, dal terzo scoprirai il perché costano poco.
Che scarpe scegliere per il Cammino di San Francesco? Salewa Alp Trainer 2 GTX (189 €) o Scarpa Terra GTX (169 €), entrambe con caviglia media e suola Vibram. Sulle discese sassose tra Spoleto e Ferentillo la caviglia protetta non è opzione. La La Sportiva Ultra Raptor II Mid GTX (189 €) è ottima sulla Francigena toscana pianeggiante, meno sui tratti franosi umbri. Rodale in casa e sui colli sotto casa per 40-50 km prima di partire.
Serve la Credenziale del Pellegrino? Sì, se vuoi dormire negli ostelli e monasteri a tariffa pellegrino e ritirare il Testimonium a San Pietro. Costa 5 € presso le associazioni ufficiali: sul Cammino di San Francesco presso la Sala della Pace ad Assisi, sulla Francigena presso l'European Association of the Via Francigena Ways (AEVF) a Fidenza o online. Timbri agli ostelli, chiese, alcuni bar convenzionati.
Quando è il periodo migliore per partire? Aprile-giugno e settembre. Temperature diurne 15-25 °C, poca pioggia, ostelli aperti, ristoranti operativi. Luglio e agosto solo per chi accetta di partire alle 5:30 e finire per le 12:00. Ottobre fino al 15 è ancora buono, poi entra l'autunno serio con acquazzoni sull'Appennino. Marzo è variabile, dicembre-febbraio è per esperti con attrezzatura da freddo.
Posso portare il cane? Sulla Francigena sì in molti tratti, ma trova alloggi che accettano cani (Booking.com filtra "pet friendly", conta il 40% delle strutture). Sul Cammino di San Francesco più difficile: molti conventi non accettano animali. Verifica tappa per tappa e porta acqua extra, ciotola pieghevole, sacchetti. Il cane camminatore va rodato come te, non improvvisato.
Vale la pena il servizio trasporto bagagli? Il servizio Sherpa (12-18 €/tappa, ritira lo zaino al mattino, lo trovi la sera alla struttura successiva) esiste su entrambi i cammini. Utile per chi ha problemi di schiena o si porta la macchina fotografica seria. Ma cammini con zaino leggero e perdi parte del senso del cammino, che sta anche nel portarti addosso quello che ti serve. Verdetto della redazione: usa il servizio solo se serve davvero, non per pigrizia.
