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Lago di Braies e Lago di Sorapis: quale merita l'alzataccia

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La redazione BellaVoyage
Aggiornato il 17 luglio 2026 · 9 min di lettura
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Lago di Braies e Lago di Sorapis: quale merita l'alzataccia
Foto della redazione · Dolomiti
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Introduzione

Le Dolomiti hanno due cartoline che si contendono lo stesso pubblico ogni estate, e non è un caso che finiscano sullo stesso feed Instagram: il Lago di Braies, adagiato a 1.496 m in Val di Braies, e il Lago di Sorapis, appeso a 1.925 m sopra Cortina d'Ampezzo. Entrambi turchesi, entrambi circondati da pareti verticali, entrambi al centro di ondate di visitatori che tra luglio e settembre trasformano parcheggi e sentieri in code ordinate. La redazione di Bella Voyage li ha percorsi nella stessa settimana di agosto per rispondere a una domanda concreta: se hai due giorni e un noleggio Sicily by Car o Sixt prenotato in Alto Adige, dove metti l'alzataccia e dove no.

La risposta breve è che sono due esperienze diverse travestite da foto uguali. Braies è un lago accessibile, quasi urbano nella sua logica di navette e prenotazioni Booking.com per gli hotel storici, con un giro pianeggiante da 3,5 km che chiunque con scarpe decenti può fare. Sorapis è un trekking di categoria E con 400 m di dislivello, 6 km di andata più altrettanti al ritorno, tratti attrezzati con cavo dove le Scarpa Terra o le La Sportiva TX4 mid-cut fanno la differenza tra una gita e un problema. Questa guida ti dice quale scegliere in base a chi sei quel giorno, quanto tempo hai, e quanto sei disposto a spendere in benzina, parcheggio e fatica.

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Lago di Braies: come funziona davvero l'accesso in auto

Dal 10 luglio al 10 settembre, tra le 09:30 e le 16:00, l'accesso in auto alla Val di Braies è chiuso a chi non ha prenotato. È una regola che vale per la strada provinciale SP47 nell'ultimo tratto verso il lago, ed è nata perché in alta stagione il traffico paralizzava tutta la valle. In quella finestra oraria puoi arrivare solo con la navetta pubblica dal centro di Villabassa o Monguelfo, con biglietti da pochi euro a corsa. Fuori orario, dalle 06:00 alle 09:30 e dopo le 16:00, la strada riapre e puoi arrivare con il tuo noleggio Sixt o Locauto direttamente al parcheggio 5, quello a ridosso del lago.

Se vuoi guidare fino in fondo, la prenotazione online del parcheggio 5 è obbligatoria, con tariffe che oscillano tra 10 e 40 € a seconda della fascia oraria e del giorno della settimana. I posti si esauriscono con settimane di anticipo per i weekend di agosto, quindi la logica è la stessa di un Frecciarossa Milano-Roma in fascia Super Economy: prenota presto o paghi di più, o non entri proprio. Chi arriva alle 06:00 senza prenotazione trova posto quasi sempre, godersi l'alba sul pontile vale ogni sveglia, e alle 09:00 sei già in macchina verso il prossimo obiettivo prima che scattino le restrizioni.

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Braies in pratica: il giro, la barca, il pontile

Il circuito del lago è di 3,5 km pianeggianti, ben tracciati, percorribile in un'ora e mezza con calma anche con un passeggino robusto. Non serve equipaggiamento tecnico: scarpe da ginnastica solide bastano, anche se un paio di Salewa Wildfire ti evitano scivoloni sui tratti di sasso bagnato vicino alla riva nord. Il famoso pontile in legno con le barche è sul lato dell'Hotel Lago di Braies, ed è il punto dove ogni singola foto Instagram viene scattata: aspettati una fila ordinata tra le 10:00 e le 15:00, con attese di 20-30 minuti per lo scatto pulito senza altri turisti nel frame.

Il noleggio barche funziona a mezz'ora, costa 35 € per un turno, e accoglie massimo 4 persone a barca. È gestito direttamente dall'hotel storico, si paga in cassa, non si prenota: chi arriva prima rema prima. Nelle giornate ventose di fine agosto il servizio si sospende senza preavviso, quindi se la barca è centrale nel tuo piano, punta al mattino presto quando il lago è ancora uno specchio. Per pranzare, il ristorante dell'hotel è caro ma decente (menu fisso attorno ai 32-40 €), l'alternativa è portarsi qualcosa dal Despar di Villabassa e mangiare sui prati del versante sud.

Sorapis: partenza dal Passo Tre Croci e cosa aspettarti

Il trekking classico al Sorapis parte dal Passo Tre Croci, a 1.809 m, raggiungibile in auto da Cortina d'Ampezzo in circa 20 minuti sulla SR48. Il parcheggio al passo è gratuito ma limitato: in agosto arriva pieno entro le 08:00, e chi arriva alle 10:00 si ritrova a lasciare l'auto lungo la strada per 500-800 m prima di iniziare a camminare. Se noleggi con Sicily by Car o Europcar da Venezia Marco Polo, calcola 2 ore e 15 minuti fino al passo, benzina compresa; da Bolzano sono 1 ora e 40 minuti passando per Dobbiaco.

Il sentiero 215 sale in modo dolce nei primi 30 minuti, poi entra in una lunga traversata di mezzacosta che è la parte scenografica e insieme più delicata del percorso. Sono 6 km di andata, 400 m di dislivello complessivo, con un tempo reale di 2 ore all'andata e 2 ore al ritorno per un camminatore medio. La difficoltà ufficiale è E (Escursionistico), ma diversi tratti sono attrezzati con cavo metallico su balze esposte: non è ferrata, però se soffri di vertigini o piove, meglio rimandare. Il colore turchese del lago è dovuto ai sedimenti glaciali finissimi in sospensione, un effetto che ad agosto è al massimo e a giugno è più tenue perché il ghiacciaio non ha ancora sciolto abbastanza.

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Attrezzatura: cosa serve davvero per il Sorapis

Al Sorapis non ci arrivi con le sneakers, e chi ci prova torna con caviglie gonfie o storte. La calzatura di riferimento è una mid-cut da avvicinamento tipo Scarpa Terra o La Sportiva TX4 Mid GTX: suola Vibram con tasselli aggressivi, protezione della caviglia, impermeabile. Prezzi al Decathlon o nei negozi Salewa di Cortina tra 160 e 230 €, meno online su Amazon.it se hai tempo di aspettare. Un paio di bastoncini telescopici Salewa o Leki (40-70 €) alleggerisce le ginocchia al ritorno del 30% percepito, non è marketing, è fisica.

Zaino da 20-25 litri con almeno 1,5 litri d'acqua a testa, giacca antipioggia impermeabile anche se il cielo è terso (in quota il tempo cambia in 40 minuti), pile leggero perché al lago la temperatura scende di 8-10 °C rispetto al fondovalle anche in agosto. Il rifugio Vandelli in riva al lago vende panini a 8-10 € e birre a 5 €, ma è affollato a mezzogiorno: se vuoi mangiare in pace, porta il pranzo al sacco. Chi non ha attrezzatura può noleggiare scarponi e bastoncini nei negozi Salewa e Colmar di Cortina per 15-25 € al giorno, soluzione sensata per chi fa una sola escursione seria durante la vacanza.

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Dormire vicino: Braies vs Cortina come basi operative

Per Braies, la base logica è Villabassa o Dobbiaco, con B&B tra 90 e 140 € a notte in agosto prenotabili su Booking.com, oppure gli hotel storici della valle come l'Hotel Lago di Braies (camere doppie da 280 € in alta stagione, letteralmente sul lago). Se cerchi mezza pensione a prezzo decente, i garni familiari di San Candido attorno a 110-160 € sono il sweet spot: cucina tirolese, colazione seria, cinque minuti dalla stazione del treno di Val Pusteria che ti porta ovunque senza guidare.

Per Sorapis, Cortina d'Ampezzo è la base ovvia ma costa: doppie decenti partono da 180 € in agosto, e i tre-stelle centrali sfiorano i 250 €. L'alternativa smart è dormire a San Vito di Cadore o Borca di Cadore, 15-20 minuti in auto a sud, con tariffe Booking del 30-40% inferiori a parità di categoria. Chi arriva con Sixt o Maggiore da Venezia risparmia anche sul parcheggio: a Cortina il coperto costa 25-30 € al giorno, nei paesi limitrofi è quasi sempre gratuito o simbolico.

Il verdetto: chi va dove e perché

Se stai portando i bambini piccoli, i nonni, o semplicemente vuoi una giornata dolce con foto memorabili e nessuna fatica seria, Braies vince senza discussione. È un lago per famiglie e Instagram, e non è un giudizio negativo: lo scenario è reale, il giro pianeggiante è alla portata di tutti, e la logistica delle navette e delle prenotazioni funziona bene se rispetti le regole. Non provare a barare sull'accesso in auto durante la fascia chiusa, i controlli ci sono e le multe pure.

Se hai gambe allenate, vuoi che l'immagine finale abbia un senso di conquista, e non ti spaventano 4 ore di cammino totali con cavi e esposizione, Sorapis è un'altra categoria di esperienza. Il lago in fondo al sentiero premia in un modo che una passeggiata pianeggiante non può replicare, e la fatica è parte della memoria. Risparmiati la deviazione al Sorapis se piove, se hai scarpe sbagliate, o se non hai fatto almeno un paio di camminate serie nelle settimane precedenti: non è un sentiero da improvvisare.

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✓ Pro✗ Contro
DifficoltàPasseggiata pianeggiante 3,5 km
Tempo totale sul posto2-3 ore
Accesso autoPrenotazione obbligatoria 10 lug-10 set, 09:30-16:00
Costo parcheggio10-40 € parcheggio 5 (prenotato)
AttrezzaturaScarpe da ginnastica solide
Adatto a bambini piccoli
Adatto a chi ha vertigini
Ristoro sul postoHotel Lago di Braies, menu 32-40 €
Migliore per fotoPontile classico turchese
Rischio pioggiaBasso, si sta al riparo
Base logica per dormireVillabassa, Dobbiaco (90-140 €)
Verdetto redazioneFamiglia, Instagram, giornata dolce
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