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Ischia contro Capri: quale isola scegliere per un weekend

LR
La redazione BellaVoyage
Aggiornato il 17 luglio 2026 · 12 min di lettura
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Ischia contro Capri: quale isola scegliere per un weekend
Foto della redazione · Amalfi & Capri
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Introduzione

Il Golfo di Napoli offre due isole che i tour operator vendono nello stesso pacchetto e che in realtà non c'entrano quasi niente l'una con l'altra. Ischia misura 46 km², è vulcanica, verde, piena di terme e spiagge accessibili anche in bassa stagione; Capri sta in 10 km² di calcare a picco sul mare, con una piazzetta che d'estate si affolla come Piazza Duomo a Milano il sabato pomeriggio. La redazione di Bella Voyage arriva su entrambe da anni con il traghetto Caremar dal Molo Beverello e ha sviluppato una posizione ormai chiara: se hai due notti a disposizione, la scelta non è di gusto ma di budget e di aspettative.

Le due isole condividono il porto di partenza, il dialetto e certe famiglie di ristoratori, poi si dividono. Su Ischia dormi in un quattro stelle termale sotto i 150 € a notte anche in alta stagione se prenoti in anticipo su Booking.com o direttamente con la struttura. Su Capri, per la stessa categoria e con vista mare vera, sotto i 300 € trovi poco. Snav e Alilauro fanno la spola con aliscafi, Caremar tiene la rotta con i traghetti più lenti ma più economici, e la partenza corretta cambia in base a quale delle due isole hai scelto. In questa guida mettiamo i numeri accanto alle sensazioni, senza far finta che una notte al Belmond Caruso di Ravello (che citiamo come metro di paragone del lusso costiero) sia paragonabile a una cena in una trattoria di Forio.

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Le due isole in numeri: dimensione, tempi, popolazione

Ischia è più grande di Capri di oltre quattro volte, e questo cambia radicalmente il ritmo di un weekend. Con 46 km² hai sei comuni distinti (Ischia Porto, Casamicciola, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana, Barano), spiagge lunghe come i Maronti, colline coltivate a vigneto e una macchina o uno scooter diventano quasi obbligatori se vuoi vedere più di un lato dell'isola. Capri, con i suoi 10 km² divisi tra Capri e Anacapri, si attraversa in bus in venti minuti; ci si muove a piedi, in taxi convertibile o con la seggiovia del Monte Solaro. È un'isola che si consuma in giornata e che, non a caso, i pendolari da Napoli visitano spesso senza dormirci.

I numeri della densità raccontano il resto. Ischia ha circa 65.000 residenti stabili, Capri poco più di 14.000, e la percentuale di visitatori giornalieri sul totale è enormemente più alta sull'isola azzurra. Tradotto: alle 11:00 a Marina Grande di Capri arriva un'onda umana di crocieristi e gitanti da Sorrento, alle 17:30 se ne va via. Su Ischia il turismo è quasi tutto stanziale, chi arriva dorme, e le spiagge alle 18:00 si svuotano invece di riempirsi. Se cerchi un weekend calmo, questo dato conta più di qualsiasi recensione.

Traghetti e aliscafi: come arrivare da Napoli

Il traghetto Caremar Napoli Porta di Massa → Ischia impiega circa 50 minuti in versione veloce e costa intorno ai 20 € a persona, con possibilità di imbarcare l'auto (dai 40 € in su a seconda della stagione). Sulla rotta Napoli → Capri, sempre con Caremar dal Molo Beverello, il traghetto passeggeri copre la tratta in circa 80 minuti a 17 € circa; l'auto a Capri non puoi portarla se non sei residente, quindi la questione non si pone. Chi ha fretta prende gli aliscafi di Snav o Alilauro, che tagliano i tempi a 45 a 55 minuti per entrambe le isole ma costano 22 a 28 € a corsa e non ammettono veicoli.

La scelta pratica è questa: per Ischia il traghetto Caremar vince quasi sempre, perché la differenza di tempo non giustifica il sovrapprezzo dell'aliscafo e perché ti permette di portare l'auto (utile su un'isola così estesa). Per Capri l'aliscafo Snav dal Beverello è la scelta standard, più veloce e più frequente, con partenze ogni ora nella stagione estiva. Un errore comune è arrivare a Napoli Centrale con la valigia grossa e prendere l'aliscafo: se hai bagagli ingombranti, il traghetto è più comodo perché lo stiva senza supplementi mentre sull'aliscafo lo trascini a bordo tu.

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Ischia, l'isola delle terme: cosa vedere e cosa spendere

Le terme sono l'identità di Ischia e la ragione per cui l'isola vive dodici mesi l'anno. Il Parco Termale Negombo, a Lacco Ameno, chiede circa 45 € per l'ingresso giornaliero e mette a disposizione quattordici piscine in un giardino botanico progettato negli anni Cinquanta; il Parco Poseidon a Forio è il più grande d'Europa e costa anch'esso intorno ai 45 €, con oltre venti vasche a temperature diverse. Il Castiglione a Casamicciola resta il più tradizionale, 40 € circa per un'esperienza più raccolta e meno affollata di sabato. Sono prezzi da mezza giornata o giornata intera, non da singola vasca, e includono spiaggia privata dove le strutture ne hanno una.

Fuori dalle terme organizzate, Ischia ha carte pesanti da giocare. Il Castello Aragonese, collegato all'isola d'Ischia da un ponte pedonale, chiede 12 € di ingresso e vale il pomeriggio intero tra rovine, chiese scavate nella roccia e vista sul golfo. I Giardini La Mortella a Forio, creati dalla moglie di William Walton, costano 15 € e sono uno dei migliori giardini botanici d'Italia. Sulle spiagge, i Maronti sono la più lunga (tre chilometri di sabbia scura) e restano gratuite salvo la fascia con ombrelloni; la baia di Sorgeto, raggiungibile con una scalinata o con taxi boat, ha acque termali che sgorgano gratis direttamente in mare, un'esperienza che a Capri non trovi.

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Capri, l'isola dell'immagine: cosa vedere e cosa spendere

Capri gioca su una scala diversa. La Grotta Azzurra, il biglietto da visita dell'isola, costa 20 € tra ingresso e barcaiolo, funziona solo con mare calmo e in alta stagione richiede pazienza in coda. I Faraglioni si vedono gratis dai Giardini di Augusto (6 €) o si girano in barca con i giri dell'isola di Laser Capri o Motoscafisti (18 a 22 € a persona). La Piazzetta, ufficialmente Piazza Umberto I, è quel salotto di trentacinque metri quadri dove un caffè al Bar Tiberio costa 4,50 € solo perché sei lì; non lo fai per il caffè, lo fai per il rito.

Lo shopping è la seconda anima dell'isola. Via Camerelle e Via Vittorio Emanuele ospitano boutique Prada, Gucci, Ferragamo, Bulgari, e i sandali Da Costanzo o Canfora restano un acquisto sensato (110 a 180 € per un paio fatto a mano su misura). Anacapri, sopra la scalinata Fenicia o raggiungibile in bus, è la parte più vivibile e meno cara: la seggiovia per il Monte Solaro costa 14 € a/r e ti porta a 589 m con la miglior vista dell'isola. Se il tuo weekend ha un solo pomeriggio a Capri, va speso qui e non in Piazzetta.

Dove dormire: la vera differenza di prezzo

Qui il confronto diventa brutale. Su Ischia trovi il Regina Isabella a Lacco Ameno, cinque stelle storico con spa termale, che sta sui 350 a 500 € a notte in alta stagione, ma sotto puoi scegliere hotel quattro stelle con piscina termale a 130 a 160 € su Booking.com anche a luglio se prenoti tre mesi prima. Il Grand Hotel Excelsior Ischia, il Miramare e Castello, il Continental Terme: tutti si tengono sotto i 200 € a notte per una doppia con colazione e accesso alle terme interne, che è di fatto una spa inclusa nel prezzo.

Su Capri il conto si ribalta. Un quattro stelle decente a luglio parte da 300 € a notte e sale rapidamente; i cinque stelle iconici come il Grand Hotel Quisisana o il JK Place Capri stanno sui 900 a 1.500 € a notte con vista mare vera. Per un paragone di scala usiamo il Belmond Caruso di Ravello (che non è a Capri ma che lavora sullo stesso segmento), dove la Junior Suite parte da 1.400 € a notte in stagione: la sensazione di lusso è la stessa, il conto pure. Chi vuole dormire a Capri senza svenarsi guarda Anacapri, dove sotto i 200 € qualcosa a giugno e settembre si trova, o accetta la logica del pendolare: dormi a Sorrento a 120 € e prendi il primo aliscafo del mattino.

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Mangiare bene senza svuotare il portafoglio

A Ischia la cena resta abbordabile. Da Ciccio a Ischia Porto fa il coniglio all'ischitana a 22 €, un piatto identitario che si trova solo qui e che vale il viaggio; Il Focolare a Barano gioca sulla stessa carta con una carbonara di coniglio da 24 € e una carta dei vini ischitani (Biancolella e Per'e Palummo) sotto i 30 € a bottiglia. Una cena completa per due con vino sta tra i 70 e i 90 €, cifra che a Capri comprala solo il primo di pesce.

A Capri il conto medio a cena parte da 60 € a persona nei posti onesti e sale rapidamente. Da Paolino a Marina Grande, con la sua pergola di limoni, chiede 80 a 100 € a testa per una cena di pesce; Aurora in centro fa la pizza all'acqua a 22 € e un menu completo intorno ai 90 €. Risparmiati la deviazione dai ristoranti in Piazzetta con il menu turistico a 45 €: paghi la vista dei tavoli in strada, mangi male e ti sembra normale perché sei a Capri. Prendi un tramezzino da Buonocore (5 €) e cena ad Anacapri da Il Solitario o al Cucciolo con vista Faraglioni per 55 € a testa.

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✓ Pro✗ Contro
Superficie46 km², sei comuni, servono scooter o auto
Traghetto da NapoliCaremar 50 min, 20 €
Hotel 4 stelle in alta stagioneDa 130 € a notte con terme incluse
TermeNegombo 45 €, Poseidon 45 €, Sorgeto gratis
Attrazione simboloCastello Aragonese (12 €)
SpiaggeMaronti (3 km), Sorgeto termale, Citara
Cena media per due70 a 90 € con vino
ShoppingCeramiche, prodotti termali
Affollamento diurnoDistribuito, gestibile
Weekend consigliatoSì, budget e relax
AutoAmmessa con traghetto
Stagione miglioreAprile a giugno, settembre a ottobre (terme aperte)

Domande frequenti

Quanto costa arrivare a Ischia da Napoli con la famiglia? Con Caremar dal Porta di Massa, quattro passeggeri e un'auto media pagano tra 100 e 140 € andata e ritorno in alta stagione. Se rinunci all'auto, quattro biglietti passeggeri stanno sugli 80 € a/r. Snav e Alilauro con l'aliscafo costano il 20 a 30% in più e non prendono veicoli. Prenota su caremar.it con due settimane di anticipo per bloccare la tariffa base, soprattutto per i weekend di luglio e agosto.

Meglio Ischia o Capri con i bambini? Ischia, senza dubbi. Le spiagge dei Maronti e di Citara sono lunghe e con acqua bassa, le terme come il Negombo hanno piscine dedicate ai piccoli, e i prezzi non ti obbligano a contare i gelati. Capri con i bambini funziona in giornata, per la sensazione della Piazzetta e un giro in barca ai Faraglioni, ma non è un'isola pensata per famiglie che vogliono dormirci.

Posso vedere entrambe le isole in un weekend? Tecnicamente sì, ma sconsigliato. C'è un aliscafo Alilauro diretto Ischia-Capri (55 min, 24 €) che d'estate ha due o tre corse al giorno. Il problema è che un weekend di due notti già è stretto per una sola delle due isole; se ti dividi, ti resta la sensazione di aver visto entrambe di sfuggita. Meglio scegliere e tornare l'anno dopo per l'altra.

Quanto costa una notte al Regina Isabella di Ischia? Il Regina Isabella Resort & Spa a Lacco Ameno, cinque stelle storico frequentato negli anni Sessanta da Elizabeth Taylor, sta sui 350 a 500 € a notte in doppia standard da giugno a settembre, con colazione e accesso alla spa termale interna inclusi. In bassa stagione (novembre-marzo, quando la spa resta aperta) scende a 220 a 280 €. Su Booking.com trovi occasionalmente pacchetti di tre notti con cena inclusa che riducono il conto medio.

Le terme di Ischia sono aperte tutto l'anno? No, e questo è un errore diffuso. Negombo, Poseidon e Castiglione chiudono in inverno, tipicamente da metà novembre a metà aprile. Restano aperte tutto l'anno le terme interne degli hotel come il Regina Isabella, il Miramare e Castello, il Mezzatorre. Se punti al weekend termale a gennaio o febbraio, prenota un hotel con spa propria invece di contare sui parchi termali pubblici.

Il Belmond Caruso è a Capri o a Ravello? Il Belmond Caruso è a Ravello, in Costiera Amalfitana, non sulle isole. Lo citiamo come metro di paragone perché lavora sulla stessa fascia di prezzo dei cinque stelle di Capri (JK Place, Quisisana, Punta Tragara) e serve la stessa clientela internazionale. Se il tuo obiettivo è quel tipo di lusso costiero, vale la pena valutare anche Ravello, spesso più tranquilla di Capri in agosto.

Serve prenotare la Grotta Azzurra? Non si prenota, si va a Marina Grande e si prende una barca. Il problema è il meteo: con vento da nord o mare mosso oltre la forza tre, la Grotta chiude perché l'ingresso è alto meno di un metro. In alta stagione perdi 60 a 90 minuti in coda tra le due barche (la grande che ti porta all'ingresso, la piccola che ti fa entrare). Vai la mattina presto, verso le 09:30, prima dei gitanti giornalieri.

Quanto costa mangiare in Piazzetta a Capri? Un caffè al Gran Caffè o al Bar Tiberio costa 4 a 5 €, un aperitivo con spritz e piccola stuzzicheria 15 a 18 €, un pranzo leggero con panino gourmet e bibita 25 a 30 €. Non è cibo, è affitto di sedia in uno dei salotti più fotografati d'Italia. Nessuno ci va per la qualità; se cerchi cibo vero, sposta il tuo pranzo di duecento metri e mangi meglio a metà prezzo.

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